L'hotel tratta i dati personali ai sensi del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio dell'UE n. 2016/679, del 27 aprile 2016, regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

 

1. Basi giuridiche per il trattamento dei dati personali ordinari senza il consenso dell'ospite.

Le basi giuridiche per il trattamento dei dati personali ordinari sono le seguenti: contratto, legge, interessi vitali, ad es. casi di estrema urgenza, interesse pubblico e interesse legittimo del responsabile.

L'ospite prende atto che l'albergatore ha il diritto di richiedere e trattare i dati personali dell'ospite nella misura richiesta dalla legge e senza il consenso dell'ospite stesso, ossia:

In conformità alla legge n. 326/1999 e alla relativa modifica alla legge del 18/12/2015, la legge n. 314/2015 sul soggiorno degli stranieri, l'albergatore è obbligato a tenere un registro delle persone alloggiate dove registrai dati personali degli ospiti stranieri, ovvero nome, cognome, data di nascita, nazionalità, numero di carta d'identità o passaporto, numero del visto, se indicato nel documento di identità, le date di inizio e fine del soggiorno, lo scopo del soggiorno, l'indirizzo di residenza permanente all'estero, l'indirizzo di domicilio nella Repubblica Ceca, se lo straniero ne dispone, la firma sul modello dichiarativo prescritto A6 ŘSCP n. 4/2015.

In conformità alla legge n. 565/1990 sulle tasse di soggiorno, l'albergatore deve tenere un registro in cui registra i dati personali degli ospiti, ovvero nome, cognome, indirizzo di residenza in Repubblica Ceca o all'estero, le date di inizio e fine del soggiorno, lo scopo del soggiorno, il numero di carta d'identità o passaporto dell'ospite. Eventuali altri dati più specifici oltre a quelli indicati, come ad es. una specificazione dello scopo del soggiorno diversa da quella stabilita dalla legge "trattamento o ricreazione" oppure la data di nascita e il numero di identificazione personale dell'ospite, non possono essere riportati nel registro dall'albergatore o dalle autorità locali senza il consenso dell'ospite.

L'albergatore deve conservare i suddetti dati per sei anni ai sensi della base giuridica di cui sopra. Può eliminarli solo alla scadenza di tale termine.

L'albergatore, su richiesta dell'ospite, è tenuto a fornire informazioni su quali dati personali sono conservati, previa dimostrazione dell'identità della persona. L'albergatore non fornisce mai informazioni via telefono o e-mail. Nel caso in cui l'ospite dimostri la propria identità, è possibile inviare informazioni per posta con avviso di ricevimento e consegna personale o tramite PEC.

L'ospite, inoltre, prende atto che l'albergatore può trattare i dati personali senza il consenso dell'ospite, se sono essenziali per comunicare con l'ospite stesso e per la conclusione e l'esecuzione del contratto; s’intende per interesse legittimo del responsabile/albergatore anche la semplice richiesta di disponibilità dell'hotel, poiché l'albergatore, per comunicare con l'ospite, ha bisogno di dati quali il numero di telefono e l'indirizzo e-mail. Si tratta dell'elaborazione dei dati necessari per comunicare e concludere il contratto, ossia la prenotazione vincolante confermata e la fornitura di alloggio all'ospite.

L'ospite prende altresì atto che, nel caso in cui l'albergatore abbia concluso un contratto con l'ospite, ossia quest'ultimo abbia alloggiato nell'hotel e l'albergatore gli abbia fornito i servizi concordati, si considera legittimo interesse del responsabile/albergatore anche il marketing diretto tramite invio di comunicazioni commerciali. L'albergatore, pertanto, non ha bisogno del consenso dell'ospite a cui ha fornito i servizi per l'invio di comunicazioni commerciali. L'albergatore, tuttavia, è obbligato a consentire in qualsiasi momento all'ospite di chiedere l'interruzione dell'invio di comunicazioni commerciali via e-mail.

In tutti gli altri casi, oltre alle basi giuridiche di cui sopra, l'albergatore è tenuto a richiedere il consenso al trattamento dei dati personali ordinari.

 

2. Basi giuridiche per il trattamento dei dati personali sensibili senza il consenso dell'ospite

L'ospite prende atto che l'albergatore ha diritto al trattamento dei dati personali sensibili senza il suo consenso solo nel caso in cui egli stesso li comunichi all'albergatore, ad esempio, se comunica all'hotel le sue esigenze alimentari, chiede una camera senza barriere architettoniche, comunica una sua allergia specifica, chiede la somministrazione di pietanze particolari, cammina con le stampelle, ha bisogno dell'ascensore, ecc. L'hotel, in questo caso, ha il legittimo interesse a fornire i propri servizi all'ospite secondo i suoi desideri e può trattare i dati personali sensibili per la conclusione del contratto.

I dati personali sensibili di cui sopra possono, inoltre, essere forniti all'albergatore dal responsabile del gruppo di ospiti che rappresenta, a cui gli ospiti hanno dato tali informazioni; anche in questo caso, l'albergatore non ha bisogno del consenso dell'ospite per trattare i dati.

Dopo la partenza dell'ospite, tuttavia, l'albergatore è obbligato ad eliminare immediatamente tali dati personali sensibili, a meno che l'ospite non conceda il consenso esplicito e volontario per iscritto alla conservazione dei suoi dati sensibili.

 

3. Obbligo di informazione dell'albergatore

Il responsabile del sistema di videosorveglianza è tenuto ad informare tutte le persone interessate che entrano nell'edificio sporadicamente che la struttura è monitorata da telecamere. Le informazioni scritte sulla presenza del sistema di videosorveglianza vanno poste in un luogo visibile prima dell'ingresso nell'edificio o nello spazio monitorato. Le informazioni includono il pittogramma della telecamera, l'indicazione del fatto che l'edificio è monitorato da un sistema di videosorveglianza, l'indicazione del responsabile e un riferimento al luogo in cui è possibile ottenere ulteriori informazioni. In questo modo, l'albergatore informa l'ospite che lo scopo del monitoraggio tramite sistema di videosorveglianza è la tutela del bene immobile e della sicurezza degli ospiti e dei dipendenti, nonché l'adempimento degli obblighi di lavoro. L'ospite prende atto di essere considerato una persona che entra sporadicamente, e quindi non regolarmente, nell'edificio, e pertanto l'albergatore non deve richiedere il consenso dell'ospite al trattamento dei dati personali. Il responsabile conserva le registrazioni delle telecamere per un massimo di quattordici giorni dalla data di acquisizione, a causa della durata dei soggiorni e della tutela del bene immobile e della sicurezza degli ospiti durante il loro soggiorno. Le telecamere sono collocate solo in alcune zone comuni dentro e fuori l'hotel, e in ogni caso non interferiscono con la privacy personale dell'ospite.

 

4. Obblighi dell'albergatore, diritti dell'ospite

L'albergatore è obbligato a consentire agli ospiti di poter consultare il regolamento dell'hotel ed a fornire all'ospite informazioni su come i suoi dati personali vengono trattati, in particolare dove sono memorizzati i dati personali, chi può accedere ad essi, in che modo sono trattati e come sono protetti.

L'ospite ha il diritto di accedere ai propri dati personali trattati dall'albergatore, ha il diritto di esigerne la rettifica, la cancellazione o la limitazione del trattamento (ad eccezione delle basi giuridiche summenzionate e dei termini di legge per la cancellazione), eventualmente ha il diritto di opporsi al trattamento.

Nel caso in cui un ospite ritenga che il trattamento dei suoi dati personali sia illegittimo, può presentare un reclamo all'autorità di controllo, che in Repubblica Ceca è l'Ufficio per la protezione dei dati personali (www.uoou.cz).